Teqsports per l’inclusione: oltre 500 alunni coinvolti nel progetto SmashUp! al Liceo Amaldi Roma

Roma, 13 marzo 2025 – È ufficialmente entrata nel vivo la fase attuativa del progetto SmashUp! al Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca, dove ragazze e ragazzi fra gli 11 e i 19 anni hanno iniziato ad allenarsi regolarmente nei Teqsports, le innovative discipline nate dall’evoluzione del Teqball.

Grazie all’impegno della S.S. Lazio Teqball e alla sinergia con il corpo docente, il progetto è stato pienamente integrato nel programma di educazione fisica, permettendo a oltre 500 studenti di accedere gratuitamente alla pratica sportiva – un’opportunità spesso preclusa ai giovani del quartiere a causa delle difficoltà economiche e della mancanza di strutture.

Oggi, ogni settimana, gli studenti partecipano ad allenamenti di Teqball, Teqvoly, Teqpong, Teqis e Qatch: cinque discipline ibride che reinterpretano sport tradizionali su un unico tavolo da gioco, facilmente trasportabile e utilizzabile anche in spazi limitati. L’adozione di questi sport innovativi ha consentito un accesso inclusivo e motivante, anche per ragazze e studenti con minori opportunità.

L’impatto del progetto va ben oltre l’attività motoria: SmashUp! è stato concepito per offrire un’alternativa concreta alla marginalità sociale e per valorizzare i principi dell’olimpismo e dell’Unione Europea – come la parità, l’integrazione, la sostenibilità ambientale e il fair play.

Un elemento chiave della sostenibilità del progetto risiede nella formazione e certificazione degli insegnanti di educazione fisica, ora riconosciuti come allenatori di Teqball di primo livello dalla FITEQ. Questa componente garantisce la continuità delle attività anche dopo la fine del finanziamento europeo, consolidando un presidio sportivo stabile all’interno della scuola.

«È una grande soddisfazione vedere questi giovani scoprire nuovi sport, sentirsi parte di una squadra, crescere nella fiducia in sé stessi», ha commentato Andrea Paolini, presidente della S.S. Lazio Teqball. «Lo sport, in questo contesto, diventa davvero uno strumento educativo e sociale».

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ Sport, prevede anche eventi finali e tornei interscolastici, coinvolgendo testimoni olimpici e rafforzando il messaggio che lo sport può – e deve – essere accessibile a tutti.

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